in memoria di Giancarlo Salzano
in memoria di Giancarlo Salzano
Per un'assenza in memoria di Giancarlo Salzano Biografia in memoria di Giancarlo Salzano Bibliografia in memoria di Giancarlo Salzano in memoria di Giancarlo Salzano in memoria di Giancarlo Salzano Testimonianze in memoria di Giancarlo Salzano Contatti
in memoria di Giancarlo Salzano
in memoria di Giancarlo Salzano
Alma Zoppegni
A Goethe, Variazioni 2002
Opere 1991/2007


Testo di Alma Zoppegni

Variazioni, ovvero cinque sequenze cromatiche in rossoverdeblu, che utilizzano come supporto tela juta di riciclo; si tratta di jute orientali, principalmente pakistane, sacchi per importazione di tessuti e sete raffinate, visibilmente vissute e segnate dalle cuciture dell'imballo, marchiate indelebilmente dai caratteri della spedizione.
...
Il segno resta come sospeso, mentre il colore si sedimenta a più livelli di profondità, esprimendo una tattile sensualità. Il disegno, il progetto, sono ottenuti per sottrazione, attraverso lo sfilamento di trama e ordito: orizzonti e confini accrescono la trasparenza dell'immagine; i fili pendenti sono velli e chiome. Attraverso un ampio gesto le copiose e ripetute stesure a base di pigmenti, ossidi e terre, misurano lo spazio, lo fecondano, ne attivano la percezione.

"Dal chiaro allo scuro, all'interno di questa dualità nasce il colore" afferma Goethe. Dalle tensioni fra luce e oscurità si generano infinite oscillazioni; nella regione intermedia del vissuto in cui luce e oscurità, felicità e infelicità, vita e morte si incontrano, l'occhio sfrutta le sue capacità alla ricerca della qualità. La verità cercata è il "crepuscolo"; ogni variazione dall'alto verso il basso, dal basso verso l'alto è paesaggio antropomorfo, il cui ventre è indicato dall'unico punto di maggiore luminosità dell'opera".

Foto: Giuseppe Comazzi, Diego Dutto, Alma Zoppegni
in memoria di Giancarlo Salzano
- Cookie Policy -